Herbarium – Dancing for an AI
Insieme all’artista Kamilia Kard – che a onLive campus presenta la sua performance Toxic Garden, Dance Dance Dance – i partecipanti al laboratorio “Herbarium – dancing for an AI” entrano in contatto con l’intelligenza artificiale. Il loro compito è animare le sette piante velenose che compongono l’erbario digitale dell’artista: Cicuta, Belladonna, Digitale Purpurea, Stramonio, Mugheto, Ricino e Tasso Comune. Il lavoro si svolge a coppie o a piccoli gruppi, per un massimo di 15 partecipanti. Dalle ore 15 alle ore 19.
I modelli 3D della vegetazione sopra descritta, seppur molto diversi tra loro, hanno in comune la presenza di un’armatura umanoide che permette all’arista di trasferire su di essi i movimenti dei partecipanti al laboratorio. Le persone che prenderanno parte a questo studio lavoreranno a coppie o in piccoli gruppi, in modo tale che la sovrapposizione degli artisti umani riesca, sebbene limitatamente, a simulare la complessità di foglie e diramazioni degli arbusti presi in analisi. Il progetto Herbarium mira a creare un’ibridazione tra organismo vegetale ed essere umano, manifestandola attraverso la rappresentazione e i sentimenti, lo scheletro e il movimento.
Crediti: con Kamilia Kard