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Manuela Lamberti: «Dal Libro Bianco a un Osservatorio Permanente: il digitale dal vivo come futuro dello spettacolo»

19 Dic 2025

Roma, Camera dei Deputati: nasce l’ipotesi di un Osservatorio Permanente sullo Spettacolo Digitale dal Vivo con sede in Piemonte.

Giovedì 18 dicembre alle ore 11:00, la Camera dei Deputati ha ospitato nella Sala del Cenacolo, su iniziativa del Presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone, la presentazione del volume onLive. Libro bianco sullo spettacolo digitale dal vivo in Italia (LUISS University Press 2024), a cura di Simone Arcagni e Lucio Argano, in collaborazione con ADV – Arti Digitali dal Vivo. Il volume nasce all’interno del progetto onLive promosso dalla Fondazione Piemonte dal Vivo.

L’incontro, introdotto dal Presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone, ha rappresentato un momento di confronto istituzionale e strategico sulle trasformazioni in atto nel sistema dello spettacolo dal vivo, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale. Alla presentazione hanno partecipato la Presidente di Piemonte dal Vivo Manuela Lamberti, il Direttore Matteo Negrin, il curatore del volume Simone Arcagni e il Presidente di IRES Piemonte Alessandro Ciro Sciretti.

Nel corso dell’iniziativa è stata condivisa, alla presenza di Mollicone, l’intenzione di istituire un Osservatorio Permanente sullo Spettacolo Digitale dal Vivo, con sede in Piemonte, concepito come prototipo innovativo su scala nazionale. Un organismo pensato per monitorare, analizzare e accompagnare in modo strutturale l’evoluzione delle pratiche artistiche ibride, offrendo strumenti di lettura, dati, modelli e indirizzi utili alle politiche culturali, alla produzione, alla formazione e allo sviluppo dei pubblici.

Il volume onLive restituisce una fotografia dinamica dello stato dell’arte dello spettacolo digitale dal vivo in Italia, mettendo in relazione performing arts, audiovisivo e nuovi ambienti immersivi e virtuali, dove i confini disciplinari si fanno sempre più porosi. Intelligenza Artificiale, Metaverso, realtà virtuale e aumentata, live streaming, video mapping e robotica emergono come ambiti chiave di una trasformazione che interroga linguaggi, modelli produttivi, sostenibilità e accessibilità.

Il Presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone su questi temi ha dichiarato: «Siamo di fronte a un cambio di paradigma radicale in cui le nuove tecnologie non sostituiscono il rito dello spettacolo dal vivo, ma lo potenziano, agendo come un’espansione del suo perimetro vitale e sensoriale. Il compito della Commissione è agire come un osservatorio permanente su questi mutamenti, poiché un monitoraggio costante rappresenta la bussola indispensabile per la crescita di un comparto che dimostra oggi una straordinaria vitalità industriale. Il Parlamento continuerà a essere la casa di questo confronto, pronto a tradurre l’innovazione in nuove opportunità affinché la cultura italiana non sia un reperto del passato, ma un organismo vivo che abita con coraggio il futuro».

«Abbiamo intercettato un’esigenza e vogliamo portare avanti questo ruolo, di cui il Libro Bianco è un punto di partenza. Anche se partendo dal Piemonte, abbiamo subito colto una necessità nazionale: capire dove finisce la sperimentazione e dove iniziano le buone pratiche, come fare sistema e come coniugare poetiche e nuove tecnologie. L’obiettivo è creare un Osservatorio sullo Spettacolo Digitale dal Vivo che dia voce a un comparto che rappresenta il futuro, senza leggere la tecnologia come un funesto demiurgo ma come un’espressione dell’uomo», ha dichiarato Manuela Lamberti.

L’ipotesi dell’Osservatorio si configura come uno strumento permanente di ricerca, analisi e indirizzo, capace di valorizzare esperienze già attive e di favorire la circolazione e la replicabilità delle buone pratiche su tutto il territorio nazionale.

«Il passo di oggi è essenziale per porre le basi di uno sviluppo strutturato. Avete fatto bene a guardare da subito al panorama nazionale: dal Piemonte partono molte iniziative che diventano buone pratiche e possono essere potenziate e condivise. IRES Piemonte è disponibile a mettere a disposizione competenze, ricercatori e il percorso già svolto, perché le grandi idee vanno sostenute e arricchite», ha sottolineato Alessandro Ciro Sciretti.

«L’iniziativa – dichiara l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli – conferma il ruolo del Piemonte come laboratorio avanzato di innovazione culturale e apre la strada alla costruzione di un osservatorio capace di interpretare e accompagnare una delle trasformazioni più rilevanti del sistema dello spettacolo dal vivo contemporaneo».